Estiva
Distesa estate,
stagione dei densi climi
dell’albe senza rumore –
ci si sveglia come in un acquario –
dei giorni identici, astrali,
stagione la meno dolente
d’oscuramenti e di crisi,
felicità degli spazi,
nessuna promessa terrena
può dare pace al mio cuore
quanto la certezza di sole
che dal tuo cielo trabocca,
stagione estrema, che cadi
prostrata in riposi enormi,
dai oro ai più vasti sogni,
stagione che porti la luce
a distendere il tempo
di là dai confini del giorno,
e sembri mettere a volte
nell’ordine che procede
qualche cadenza dell’indugio eterno
(Vincenzo Cardarelli)
L’Ateneo Tradizionale Mediterraneo augura una felice estate, serena e corroborante, tessuta di sole, di mare, di monti, di viaggi.
Ovunque, questa stagione estrema, offre qualcosa … anche nelle città vuote e arroventate un buon libro e il silenzio ritrovato possono ritemprare lo spirito in attesa dell’umido equinozio.