A.E.Waite – Rider/Waite key to the Tarot


Rider-White key to the Tarot
A.E.Waite.
Editore: Rider - 1910, 176pp.
ISBN - 978-1846046520

First published in 1910, The Key to the Tarot is the essential guide to unlocking the secrets of tarot from the legendary creator of the Rider Waite Tarot Deck and renowned scholar of occultism, A. E. Waite. This practical book explains the history and symbolism of the tarot deck as well as providing a step-by-step guide to using the cards for divination practices. From mapping out your next career move to discovering your true passion in life, this is your key to harnessing the power of the tarot.

Alejandro Jodorowsky – La via dei Tarocchi


La via dei Tarocchi
Alejandro Jodorowsky.
Editore: Feltrinelli - 2008, 576 pp, illustrato.
ISBN - 9788807421143

Da più di quarant’anni Alejandro Jodorowsky si dedica allo studio dei tarocchi, da lui considerati al tempo stesso specchio dell’anima ed efficace strumento terapeutico. Questo manuale, scritto con la moglie Marianne Costa, insegna come imparare a leggerli e si basa sulle innumerevoli lezioni e letture impartite in giro per tutto il mondo. “Per mezzo secolo, i tarocchi sono stati la mia amante, la mia guida, la mia struttura… Mi hanno insegnato l’importanza degli altri… Il mio è un libro iniziatico.”

Michael Dummett – The Game of Tarot


The Game of Tarot
Michael Dummett.
Editore: Duckworth - 1980, 600 pp, illustrato.
ISBN - 0715610147

Testo fondamentale per lo studio dei Tarocchi, la loro origine e i giuochi possibili che si effettuavano sin dalla loro apparizione. Purtroppo la rarità del testo – e conseguentemente il suo costo elevato – lo rendono una opera di difficile consultazione.

Sir Michael Dummett, a well-known British philosopher, is the foremost scholar in the field of Tarot history, with numerous books and articles to his credit. He is a founding member of the International Playing Card Society, in whose journal “The Playing Card” he regularly publishes opinions, research, and reviews of current literature on the subject. His encyclopedic, groundbreaking, and painstakingly documented “The Game of Tarot: From Ferrara to Salt Lake City,” established the invention of Tarot in 15th-century Italy and laid the foundation for all subsequent research on the game of Tarot, including exhaustive accounts of the rules of all hitherto known forms of the game. An important result of Dummett’s analysis of the historical evidence was to demonstrate that fortune-telling and occult interpretations were unknown prior to the 18th century. During most of their history, Tarot cards were used to play an extremely popular trick-taking game which is still enjoyed in much of Europe. Around the turn of the 16th century, Tarot became popular in France, and from there spread to Germany, Switzerland, and beyond. Also in the 16th century, Tarot was used as a literary motif for poetic parlor games, sometimes termed tarocchi appropriati. Dummett showed that the middle of the 1700s saw a great development in the game of Tarot, including a modernized deck (with French suit-signs and without the medieval allegories that occultists have found irresistible), along with a growth in Tarot’s popularity. “The hundred years between about 1730 and 1830 were the heyday of the game of Tarot; it was played not only in northern Italy, eastern France, Switzerland, Germany and Austro-Hungary, but also in Belgium, the Netherlands, Denmark, Sweden and even Russia. Not only was it, in these areas, a famous game with many devotees: it was also, during that period, more truly an international game than it had ever been before or than it has ever been since . . .”

Evento web del 29/4 e 4, 5, 11, 12/5 2021

Carissimi,

il 29 aprile e il 4, 5, 11, 12 maggio 2021, sempre alle ore 21, si terrà in cinque giornate il corso in videoconferenza

a cura di Luigi Pruneti e con la partecipazione di numerosi giuristi

Introduzione al Mondo dei tarocchi

ATTENZIONE – La partecipazione alla videoconferenza è consentita solo agli associati dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo.

Oswald Wirth – I Tarocchi


I Tarocchi
Oswald Wirth.
Editore: Edizioni Mediterranee - 1992, 392 pp, illustrato.
ISBN - 9788827201329

Oswald Wirth, vissuto tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento, affiliato alle principali società segrete, seppe recepire e sintetizzare il pensiero e i principi delle più importanti correnti iniziatiche, servendosene per l’interpretazione dei segreti della Grande Opera, e dedicandosi allo studio dell’Alchimia, della Cabala e dei Tarocchi. Le Edizioni Mediterranee hanno pubblicato il suo celeberrimo I Tarocchi (1924), uno dei migliori testi sull’argomento, e il testo medico-filosofico L’imposizione delle mani.
Settima Edizione. Contiene un meraviglioso mazzo di 22 carte (gli Arcani Maggiori) stampato a 6 colori
Wirth esamina e spiega tutti gli aspetti occulti ed esoterici dei Tarocchi, risalendo alle origini della loro complessa simbologia e presentandone il lato alchemico, quello astrologico, quello magico-religioso e quello esoterico moderno. Certamente, i Tarocchi possono venire usati anche come strumento divinatorio, e l’autore infatti illustra anche questo loro aspetto, chiarendo i molteplici significati di ciascun Arcano e il modo in cui farne uso, tuttavia questa non è che una faccia, forse la più popolare, di un poliedro. L’opera di Oswald Wirth dedicata ai Tarocchi è la più famosa mai pubblicata su questo argomento; ed è anche la più importante, la più seria e la più completa. Questo spiega come essa abbia mantenuto inalterata nel tempo la sua validità, nonostante che numerosi autori abbiano cercato di emularla. La si può, in realtà, definire un’opera ispirata. È noto infatti come Oswald Wirth, vissuto tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento, fosse un iniziato. Affiliato alle principali società segrete, Wirth ebbe il merito di saper recepire e sintetizzare il pensiero e i principi delle più importanti correnti iniziatiche, servendosene per l’interpretazione dei segreti della Grande Opera, e dedicandosi allo studio dell’Alchimia, della Cabala e dei Tarocchi. Conscio del valore universale del simbolo, Oswald Wirth riteneva di poter ricondurre l’insegnamento delle varie scuole esoteriche ad una matrice comune, mediante l’impiego di una simbologia generalizzata, derivata direttamente dai concetti archetipici del pensiero magico. Egli, pertanto, esamina i Tarocchi come un libro muto, potenzialmente in grado di rispondere a tutte le domande. Non per nulla gli occultisti affermano che – a saper cercare – nei Tarocchi si possono trovare i segreti dell’universo, il ritmo nascosco che guida la danza della vita. Approfondendo lo studio dei Tarocchi si troveranno significati sempre nuovi e sempre, comunque, adeguati al livello iniziatico ed evolutivo di colui il quale vi si dedica.

Oswald Wirth – I Tarocchi


I Tarocchi
Oswald Wirth
Editore: Mediterranee - Roma, 1973, 392 pagine.
 ISBN: 9788827201329

Oswald Wirth, esoterista vissuto tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento, affiliato alle principali società segrete, seppe recepire e sintetizzare il pensiero e i principi delle più importanti correnti iniziatiche, servendosene per l’interpretazione dei segreti della Grande Opera, e dedicandosi allo studio dell’Alchimia, della Cabala e dei Tarocchi. Le Edizioni Mediterranee hanno pubblicato il suo celeberrimo I Tarocchi (1924), uno dei migliori testi sull’argomento, e il testo medico-filosofico L’imposizione delle mani.

Il volume contiene un mazzo di 22 carte – gli Arcani Maggiori – stampato a 6 colori . Il Wirth esamina e spiega tutti gli aspetti occulti ed esoterici dei Tarocchi, risalendo alle origini della loro complessa simbologia e presentandone il lato alchemico, quello astrologico, quello magico-religioso e quello esoterico moderno. Certamente, i Tarocchi possono venire usati anche come strumento divinatorio, e l’autore infatti illustra anche questo loro aspetto, chiarendo i molteplici significati di ciascun Arcano e il modo in cui farne uso, tuttavia questa non è che una faccia, forse la più popolare, di un poliedro. L’opera di Oswald Wirth dedicata ai Tarocchi è la più famosa mai pubblicata su questo argomento; ed è anche la più importante, la più seria e la più completa. Questo spiega come essa abbia mantenuto inalterata nel tempo la sua validità, nonostante che numerosi autori abbiano cercato di emularla. La si può, in realtà, definire un’opera ispirata. È noto infatti come Oswald Wirth, vissuto tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento, fosse un iniziato. Conscio del valore universale del simbolo, Oswald Wirth riteneva di poter ricondurre l’insegnamento delle varie scuole esoteriche ad una matrice comune, mediante l’impiego di una simbologia generalizzata, derivata direttamente dai concetti archetipici del pensiero magico. Egli, pertanto, esamina i Tarocchi come un libro muto, potenzialmente in grado di rispondere a tutte le domande. Non per nulla gli occultisti affermano che – a saper cercare – nei Tarocchi si possono trovare i segreti dell’universo, il ritmo nascosto che guida la danza della vita. Approfondendo lo studio dei Tarocchi si troveranno significati sempre nuovi e sempre, comunque, adeguati al livello iniziatico ed evolutivo di colui il quale vi si dedica.