MILANO, Mostra di Scultura: ‘Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna’ – 25 ottobre 2019/15 marzo 2020

Abbiamo recensito nel precedente articolo la mostra di Roma dedicata ad Antonio Canova e alla sua immortale scultura; ma ricordiamo ai nostri lettori che – negli stessi tempi in cui si tiene quella nella capitale – è stata allestita anche una diversa e parimenti interessante mostra a Milano:

Dal 25 ottobre 2019 e fino al 15 marzo 2020 alle Gallerie d’Italia in Milano, in Piazza della Scala 6 è visibile la mostra di scultura Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna.

Anche questa mostra rappresenta – sia per l’importanza e la bellezza delle opere esposte che per la grande rilevanza scientifica – una straordinaria occasione di conoscenza della scultura tra Sette e Ottocento.
Un periodo in cui quest’arte ha conosciuto una decisiva trasformazione grazie al genio dell’italiano Antonio Canova (Possagno 1757 – Venezia 1822) e del danese Bertel Thorvaldsen (Copenaghen 1770 – 1844), protagonisti e rivali sulla scena ancora grandiosa di una Roma cosmopolita dove hanno avuto modo di confrontarsi con i valori universali della classicità e dell’antico. Furono infatti riconosciuti e celebrati come i “classici moderni”, capaci di trasformare l’idea stessa della scultura e la sua tecnica, creando capolavori immortali che sono diventati, anche perché continuamente riprodotti, amati e popolari in tutto il mondo.

La prestigiosa collaborazione con il Thorvaldsens Museum di Copenaghen e il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, il contributo di prestiti fondamentali concessi da importanti musei italiani e stranieri, ma anche da esclusive collezioni private, hanno reso possibile confrontare, per la prima volta in una mostra, i due artisti, seguendoli nel loro affascinante percorso biografico e creativo. Il paragone era avvenuto originariamente a Roma, dove hanno trascorso la maggior parte della loro vita e raggiunto la celebrità grazie a una carriera straordinaria. Canova vi si era trasferito nel 1781 da Venezia, mentre il più giovane Thorvaldsen lo raggiungerà nel 1797 da Copenaghen. Nei due decenni successivi e oltre, quando la loro presenza ha fatto di Roma la capitale della scultura moderna, furono rivali e si sfidarono sugli stessi motivi e soggetti, dandone ciascuno la propria originale interpretazione. Si trattava delle figure dell’antica mitologia che, come le Grazie, Amore e Psiche, Venere, Ebe, rappresentavano nell’immaginario collettivo occidentale l’incarnazione dei grandi temi universali della vita e della morte, come il breve percorso della giovinezza, l’incanto della bellezza, le lusinghe e le delusioni dell’amore.

La possibilità di radunare le loro statue più belle ha permesso di allestire un vero Olimpo di marmo, emblema di una civiltà che guardava all’antico come paradigma, ma reinterpretandolo in chiave moderna. Canova fu un artista rivoluzionario, capace di assegnare alla scultura il primato sulle altre arti, attraverso il confronto e il superamento degli antichi. Thorvaldsen, studiando l’opera e la strategia del rivale, si ispirò a un’idea più austera e nostalgica della classicità, avviando una nuova epoca dell’arte nordica dominata dal fascino intramontabile del mondo Mediterraneo.

Gallerie d’Italia, Piazza della Scala – 6, Milano

Da martedì a domenica dalle 9:30 alle 19:30. Il Giovedì dalle 9:30 alle 22:30.
Chiuso il lunedì. Ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura.

ROMA, Mostra di Scultura: ‘Canova. Eterna bellezza’ – 9 ottobre 2019/15 marzo 2020

Dal 9 ottobre 2019 e fino al 15 marzo 2020 al Museo di Roma di Palazzo Braschi (Ingresso da p.za Navona e da p.za San Pantaleo) è visibile la mostra di scultura Canova. Eterna bellezza: una mostra-evento dedicata a Antonio Canova e al suo legame con la città di Roma che, fra ‘700 e ‘800, divenne la fucina del suo genio e inesauribile fonte di ispirazione.

Incorniciate all’interno di un allestimento di grande impatto visivo, oltre 170 opere di Canova e di alcuni artisti a lui coevi animano le sale del Museo di Roma in Palazzo Braschi. L’esposizione racconta in 13 sezioni l’arte canoviana e il contesto che lo scultore trovò giungendo nell’Urbe nel 1779.

Attraverso ricercate soluzioni illuminotecniche, lungo il percorso espositivo sarà rievocata la calda atmosfera a lume di torcia con cui l’artista, a fine Settecento, mostrava le proprie opere agli ospiti, di notte, nell’atelier di via delle Colonnette.

A definire la trama del racconto, importanti prestiti provenienti, fra l’altro, dall’Ermitage di San Pietroburgo, i Musei Vaticani, la Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno, il Museo Civico di Bassano del Grappa, i Musei Capitolini, il Museo Correr di Venezia, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, le Accademie di Belle Arti di Bologna, di Carrara e di Ravenna, l’Accademia Nazionale di San Luca, il Musée des Augustins di Tolosa, i Musei di Strada Nuova-Palazzo Tursi di Genova, il Museo Civico di Asolo.

La mostra “Canova. Eterna bellezza” – promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale, prodotta dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Arthemisia, e organizzata con Zètema Progetto Cultura – è curata da Giuseppe Pavanello. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca e con Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19. Attenzione, la biglietteria chiude alle 18.

PREMIO LETTERARIO DI POESIA

“Dal Tirreno allo Jonio” – Premio Letterario Internazionale Itinerante VI Edizione 2019 Città di Matera – Capitale della Cultura 2019 Borgo di Valsinni e Isabella Morra

Nella prestigiosa cornice della Città di Matera, capitale della Cultura 2019, si è tenuto il PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE ITINERANTE VI Edizione 2019 “Dal Tirreno allo Jonio”. Luigi Pruneti, concorrente con l’ultimo suo libro di poesie ‘Il vento e la Cetra‘, ha ricevuto un riconoscimento da parte della Giuria abbinato all’opera di un noto pittore; la premiazione dei selezionati da parte dei Giurati è avvenuta nel salone affrescato del Palazzo Arcivescovile di Matera. La serata è poi proseguita con una Cena di gala presso un locale di Matera con vista notturna sui ‘Sassi’.

Matera, perla dello Jonio e del Mediterraneo, ben incarna il potere della Cultura, della Tradizione e di valori millenari; città dalla architettura unica, è oggi una delle mete più ricercate non solo dal turismo, ma anche e sopratutto da chi si aspetta di essere arricchito dall’esperienza del viaggio.

Una ambulanza per l’Albania

Il Presidente della associazione Pitagora di Montegiordano (CS) prof. avv. Ivan Iurlo si è adoperato per fare giungere in Albania una ambulanza e diversi quintali di materiali sanitari e di generi di prima necessità. Il paese balcanico come è noto è stato funestato da un forte sisma alla fine del mese di novembre. L’operato dell’associazione Pitagora e dell’avv. Ivan Iurlo – fondatore, accademico e quadro dirigente dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo – ben rappresenta la solidarietà che, al di là di qualsiasi confine, deve unire tutto il genere umano.

Presentazione del volume di Guglielmo Adilardi e Carlotta Lenzi Iacomelli – Firenze 12 novembre

Lunedì 12 novembre, alle ore 17.00, presso la Sala Affreschi, Palazzo del Pegaso, in via Cavour 4 a Firenze, con il patrocinio dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo, si terrà la presentazione del volume di Guglielmo Adilardi e Carlotta Lenzi Iacomelli:

FIRENZE NELL’OTTOCENTO LORENESE
Salotti, amori segreti e politica


Angelo Pontecorboli Editore
presenta Luigi Pruneti –  Ateneo Tradizionale Mediterraneo

Saranno presenti gli autori.

Link Sala Affreschi, Palazzo del Pegaso:
Indicazioni stradali

Buona Pasqua dall’Ateneo Tradizionale Mediterraneo

Sarà un volto chiaro.

S’apriranno le strade
sui colli di pini
e di pietra…
I fiori spruzzati
di colore alle fontane

occhieggeranno come
donne divertite: le scale
le terrazze le rondini
canteranno nel sole.

C. Pavese

Il Rettore dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo

Augura

Agli Accademici e a tutti gli amici e collaboratori

Una felice e serena Pasqua

Parole e Immagini “Omaggio a Remo Pagnanelli”

Inaugurata la preziosa mostra  alla Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti di  Macerata, piazza san Giovanni.

“I colori della poesia in mostra – IO, REMO”

15 artisti invitati   (vedi locandina allegata) che hanno magistralmente illustrato le poesie del poeta Remo Pagnanelli

(Macerata, 6 maggio 1955 – Macerata, 22 novembre 1987).

Una mostra ben curata in particolar modo nell’allestimento, un ringraziamento va all’Associazione culturale”Remo Pagnanelli” con la collaborazione di Art Club Studio.

Sono intervenuti: Roberto Cresti,  Guido Garufi, Stefania Monteverde, Sabina Pagnanelli, Domenico Sirocchi, Daniele Taddei.

Una mostra davvero significativa dove 15 Artisti interpretano e rappresentano il pensiero di REMO PAGNANELLI per non dimenticarlo ricordandone tutta la sua sensibilità, curiosità e spiritualità. 15 Artisti dai linguaggi diversi, dai percorsi diversi, dai supporti diversi, dalle tecniche diverse, dai pensieri diversi, ebbene tutte queste differenze fanno di questa mostra un raro esempio di sapienza e di creatività che albergano del territorio. Il territorio non sempre è generoso con gli Artisti, spesso non agevola il percorso ed il riconoscimento, ma in questa mostra, in questo incontro magico tra poesia e arte visiva si è raggiunto un risultato encomiabile , destinato a far parlare di se anche in ambiti nazionali, ancora una volto lo stare assieme ritorna premiante, alimentando l’entusiasmo e la passione, alla base di ogni manifestazione artistica.

3 elementi)

io, Remo

L’Associazione culturale Remo Pagnanelli intende organizzare, in occasione della presentazione del volume una serie di eventi nel territorio maceratese, che spaziano dall’arte alla poesia, all’appronfondimento critico, alla didattica e divulgazione, con il supporto dell’Istituzione Macerata Cultura.

1) Mostra di opere di artisti che avranno come soggetto la rappresentazione di alcune poesie di
Remo Pagnanelli dal titolo I COLORI DELLA POESIA, IN MOSTRA. Alla serata di
inaugurazione sarà presente, oltre agli artisti, il prof. Roberto Cresti dell’Università di
Macerata che terrà una relazione sull’attività di Pagnanelli come critico d’arte e il dott.
Domenico Sirocchi presidente dell’Arte Club Studio di Macerata per la presentazione degli
artisti e delle opere.

2) Presentazione del volume “ QUASI UN CONSUNTIVO” che riedita una selezione di
poesie dell’Autore edito dalla casa editrice Donzelli di Roma; il convengo si terrà nel
medesimo sito della mostra. Alla serata saranno presenti la dott.ssa Elisa Donzelli, per la
casa editrice, la prof. Daniela Marcheschi curatrice del volume e la prof. Lucia Tancredi.

3) Convegno sulla poesia di “REMO PAGNANELLI: IL FILO DEL PENSIERO” si tratta
di una serata – a metà tra il ricordo e l’approccio critico – dedicata specificatamente alla
poesia, con presentazione di contributi anche testuali sull’Autore. Alcuni attori (Piero
Piccioni e Fulvia Zampa) daranno voce ai testi poetici con letture scelte; interverranno
professori universitari, critici letterari e poeti, moderatore degli interventi il prof. Guido
Garufi.

Per maggiori informazioni, clicca qui per scaricare il programma completo

Convegno – Simposio a San Marino 11 e 12 novembre

Il Comitato Interdisciplinare per le ricerche Protostoriche e Tradizionali (CIRPET), l’Ateneo Tradizionale Mediterraneo, con il patrocinio della Segreteria di Stato per il Turismo e della Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente in collaborazione con l’Ufficio del Turismo della Repubblica di San Marino, invitano a:

18° Simposio sulle Origini Perdute della Civiltà e gli Anacronismi Storico-Archeologici

sul tema:

Antichi Astronauti: perché no?

Come sempre attento alle nuove scoperte che impongono sempre di più una radicale revisione delle nostre convenzionali conoscenze storiche, archeologiche e culturali, il tradizionale “doppio simposio” autunnale di San Marino compie i suoi 18 anni di vita e quest’anno intende, con il 18° Simposio Mondiale sulle Origini Perdute della Civiltà e gli Anacronismi Storico-Archeologici, affrontare l’11 Novembre il tema “Antichi Astronauti: perché no?” approfondendo svariate  tematiche del nostro antico retaggio a noi meno familiare in una chiave extraterrestre oggi sempre più popolare, in abbinamento al successivo e complementare 17° Simposio Mondiale su Scienza, Tradizione e Dimensioni del Sacro del 12 Novembre specificamente dedicato al tema, di taglio vasto ed esoterico, “Esoterismo e iniziazione fra sacro, Massoneria e futuro” a 300 anni dalla fondazione della Massoneria in Inghilterra. Il dibattito si svilupperà sostanzialmente nell’ambito culturale italiano, in vista di una sua più ampia riproposizione a livello internazionale nel 2018.

Non già dunque per restringere geograficamente l’oggetto delle tematiche in essi trattate, ma piuttosto per privilegiare l’apporto degli studiosi originati della nostra Penisola.

Il filo conduttore di questa “due giorni” collega dunque saperi dimenticati e simbologie perdute ad un passato senza tempo e a conoscenze scientifiche e spirituali abbuiate, in nome di un impegno tradizionale di carattere culturale e divulgativo che il Comitato Interdisciplinare per le Ricerche Protostoriche E Tradizionali (CIRPET) persegue dal 2000 anche con la propria rivista ARCHEOMISTERI MAGAZINE.

Per prenotazioni alberghiere:

Centro Prenotazioni

Consorzio San Marino 2000

Tel. 0549-995031

Fax 0549-990573

e-mail: info@sanmarino2000.sm

www.sanmarino2000.sm

Info: 335-6954574

Clicca qui per scaricare la locandina dell’evento

Auguri di un buon agosto dall’Ateneo Tradizionale Mediterraneo

Agosto

Controluce a un tramonto

Di pesca e di zucchero

E il sole all’interno del vespro,

come il nocciolo in un frutto.

La pannocchia serba intatto

Il suo riso giallo e duro

Agosto.

Il bambini mangiano

Pane scuro e saporita luna.

Federico Garcia Lorca 

Questi versi del grande poeta spagnolo, ucciso il 19 agosto del 1936, sono dedicati dall’Ateneo Tradizionale Mediterraneo a tutti coloro che in questi anni ci sono stati vicini. Agli Accademici, agli amici e a chi ha mostrato interesse per le nostre attività.

A settembre l’Ateneo proporrà nuove iniziative: conferenze, convegni, concerti, dibattiti e, in attesa di incontrarci di nuovo, augura un buon mese di agosto, prodigo di serenità, di riposo, di momenti felici e di emozioni che un viaggio o anche un bel tramonto possono tal volta dettare.

Il Rettore

Luigi Pruneti

 

Giornata della memoria 2017

Meditate che questo è stato…
Con questo verso di Primo Levi, scrittore e chimico, sopravvissuto alla deportazione ad Auschwitz, uomo simbolo della sopravvivenza agli orrori dell’Olocausto, che ha fatto della memoria lo scopo della sua vita dal giorno della liberazione fino all’ultimo istante della sua vita, desideriamo unirci alle celebrazioni per la Giornata della Memoria.

Consapevoli del valore e dell’importanza della memoria ci adopereremo, nel modo che più ci si addice, quello dello studio e dell’approfondimento, non solo affinché ciò che è stato non si ripeta, ma anche e soprattutto perché il ricordo rimanga vivo e si opponga all’oblio dell’abitudine e della rassegnazione.

Il Rettore
Luigi Pruneti

Solidarietà e raccolta fondi dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo a favore delle popolazioni colpite dal terremoto

Pisa addì 4 novembre 2016

L’Ateneo Tradizionale Mediterraneo, in data odierna, ha effettuato, tramite bonifico bancario, un versamento di €. 1000,00 a favore delle popolazioni dell’Italia centrale funestate dal sisma. La donazione è stata inoltrata tramite la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento della Protezione Civile.

Siamo consapevoli che questo atto di solidarietà è ben poca cosa di fronte al dramma collettivo e ai lutti che hanno colpito gran parte del centro Italia. E’, comunque, un atto significativo, un gesto simbolico di alto significato morale. La nostra associazione vuole non solo fare cultura ma anche operare in campo sociale con atti concreti e tangibili.

Ringraziamo tutti gli associati che hanno contribuito a questa operazione e ricordare che l’Ateneo, compatibilmente alle proprie esigenze di bilancio, cercherà di effettuare in corrispondenza del prossimo Natale simili iniziative. Sarebbe, ad esempio, bello poter distribuire verso la metà di dicembre pacchi dono ai bambini delle zone sinistrate che quest’anno avranno ben poco da festeggiare.

Il Rettore

Luigi Pruneti

Giornata di studio su Tommaso Crudeli. Sabato 22 ottobre a Poppi

Sabato 22 ottobre ore 10,30 presso il salone del castello dei Conti Guidi a Poppi (AR), l’Istituto Studi Storici Tommaso Crudeli in colaborazione con il Comune di Poppi e la Biblioteca Rilliana, organizza la giornata di Studi sul tema:invito_22_ott_poppi

1741

Tommaso Crudeli – Francesco Lorena

Punto di non ritorno per l’umanità

La luce dopo le tenebre, dalla condanna di Tommaso Crudeli (1740) alla sospensione del Tribunale dell’Inquisizione (1741) alla chiusura (1782), dall’abolizione della pena di morte (1786), sino alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948).

Moderatore: G. Adilardi (saggista)

Interverrano:

C. Toni – Sindaco di Poppi

A.C. Tommasi Crudeli – Fondatore ISSTC

F. Cocchi – Ambasciatore dell’ISSTC

L. Pruneti – Magnifico Rettore dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo

Per informazioni istituto@crudeli.org

Cell. 347-7341266 F. Cocchi – Biblioteca Rilliana 0575-502220

Per scaricare il programma completo clicca qui

 

Convegno – 16° simposio a San Marino domenica 16 ottobre

Il Comitato Interdisciplinare per le ricerche Protostoriche e Tradizionali (CIRPET), l’Ateneo Tradizionale 16_scienza_sacro_2016Mediterraneo e la Libera Università di Studi Esoterici (LUSE) Achille D’Angelo / Giacomo Catinella, con il patrocinio della Segreteria di Stato per il Turismo e della Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente in collaborazione con l’Ufficio del Turismo della Repubblica di San Marino,

invita a:

16° SIMPOSIO SU SCIENZA, TRADIZIONE E DIMENSIONI DEL SACRO

sul tema: L’esoterismo dal contesto iniziatico a quello profano

Sala Convegni dell’Hotel “Quercia Antica”
Via della Capannaccia – San Marino

Programma dei lavori

09.30 Saluto delle Autorità e apertura dei lavori
09.45 Patrizio Caini
10.15 Sandra Marraghini
11.00 Coffee break
11.15 Luigi Pruneti
12.00 Marco Galeazzi
12.45 Valentino Zanzarella
15.00 Piero Ragone
15.30 Stefano Donno
16.00 Ilaria Cardelli
16.30 Coffee break
17.00 Giovanni Francesco Carpeoro
17.30 Alfredo Benni

Coordinamento di Roberto Pinotti
Informazioni: 335 6954574

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Memorie di Giuseppe Mazzoni. (1808-1880)

Martedì 11 ottobre alle ore 17.00 a Prato, presso il Polo Universitario, in via Ciardi 25, in collaborazione con l’Ateneo Tradizionale Mediterraneo, sarà presentato il volume:

“Memorie di Giuseppe Mazzoni.  (1808-1880)”

Vol. II – “L’uomo, il politico, il Massone (1859-1880), Pisa, Pacini, 2016locandina_prato_111016_web

Interverventi di:

Alessandro BICCI
Storico del movimento democratico

Andrea Giaconi
Comitato Pratese per la promozione dei valori risorgimentali

Coordina:

Luigi Pruneti
Rettore dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo

Conclusioni:

Umberto Cecchi
Giornalista

Sarà presente l’autore.

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Amatrice, solidarietà e raccolta fondi dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo a favore delle popolazioni colpite

L’Ateneo Tradizionale Mediterraneo esprime profondo cordoglio per le famiglie delle vittime del sisma che ha colpito ieri Amatrice e il centro-Italia e si stringe alle popolazioni coinvolte in questo momento di indicibile dolore.

Con l’intento di contribuire a raccogliere quanti più aiuti possibile in breve tempo per far fronte allo stato di necessità contingente, l’Ateneo ha aperto una sottoscrizione tra i suoi associati e simpatizzanti a favore del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri; si può aderire inviando un SMS solidale al 45500 (donazione di 2€) oppure effettuando un bonifico sul conto corrente dell’Ateneo (richiedi il codice IBAN a web@ateneotradizionale.it)

I cittadini possono chiamare il numero verde 800 840 840 per avere informazioni o fare segnalazioni. Per chi chiama dall’estero è attivo il numero +39 06 82888850. Tutte le info utili sul sito www.protezionecivile.gov.it

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Auguri di buona estate dall’Ateneo Tradizionale Mediterraneo

Estiva

Distesa estate,

stagione dei densi climi

dell’albe senza rumore –

ci si sveglia come in un acquario –

dei giorni identici, astrali,

stagione la meno dolente

d’oscuramenti e di crisi,

felicità degli spazi,

nessuna promessa terrena

può dare pace al mio cuore

quanto la certezza di sole

che dal tuo cielo trabocca,

stagione estrema, che cadi

prostrata in riposi enormi,

dai oro ai più vasti sogni,

stagione che porti la luce

a distendere il tempo

di là dai confini del giorno,

e sembri mettere a volte

nell’ordine che procede

qualche cadenza dell’indugio eterno

(Vincenzo Cardarelli)

 

L’Ateneo Tradizionale Mediterraneo augura una felice estate, serena e corroborante, tessuta di sole, di mare, di monti, di viaggi.

Ovunque, questa stagione estrema, offre qualcosa … anche nelle città vuote e arroventate un buon libro e il silenzio ritrovato possono ritemprare lo spirito in attesa dell’umido equinozio.

Dante templare segreto, giovedì 28 luglio a Riccione

Giovedì 28 luglio alle ore 19.30 a Riccione all’Hotel Des Bains in viale Gramsci 56, in collaborazione con l’Ateneo Tradizionale Mediterraneo, Renato Ariano presenta

Dante templare segreto. I misteri della Commedia svelati dalla massoneria scozzese. 

All’opera Dante sono state attribuite, di volta in volta, infinite chiavi di lettura, dai significati diversi e disparati. Eccone alcuni: rivoluzionario, eretico, socialista, massone, templare, rosacroce, alchimista, cattolico ortodosso, cataro, albigese, dolciniano, gnostico, manicheista, astronomo, astrologo, pitagorico, numerologo, enigmista, mago, stregone, soteriologo, sotadico, induista, paradossale e beffardo, islamista, parapsicologo, psicoanalitico, linguista, sodomita. Non sono giunti sino a noi dati storici sui legami tra Dante e i Templari. Nessuno dei suoi biografi ne fa cenno. Tuttavia il legame di fidelizzazione di Dante all’Ordine del Tempio emerge evidente dalla lettura della “Commedia”. A causa di questa carenza di documenti storici l’autore svolge una trattazione che si svolge come un’indagine poliziesca, basandosi esclusivamente sugli indizi che emergono dagli scritti dello stesso Dante.

Interverranno Luigi Pruneti e Marco Galeazzi

Seguirà buffet a bordo piscina.

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Gli iniziati giovedì 19 maggio a Cesena

Giovedì 19 maggio alle ore 18.30 a Cesena presso il Circolo culturale Ugo La Malfa in viale Mazzini 46, in collaborazione con l’Ateneo Tradizionale Mediterraneo, Luigi Pruneti presenta

Gli Iniziati. Il linguaggio segreto della massoneria. 

“Chi erano, e chi sono davvero, i massoni? Cosa c’è di vero su quanto si racconta di loro? Come si diventa massoni? In questo libro un grande esperto di esoterismo e di simbologia ripercorre la storia della massoneria dalle origini medievali alla nascita delle logge attuali. Con un occhio particolare alla situazione italiana, descrive le diverse realtà del Vecchio e del Nuovo Mondo e la secolare insofferenza del potere per la massoneria. Inoltre, l’autore ci porta a conoscere tantissimi affiliati celebri, da Cagliostro a Voltaire, da Mozart a Goethe, da Garibaldi a Churchill, per finire con ben quattordici presidenti degli Stati Uniti. Attraverso una precisa spiegazione dei rituali, dei codici, della simbologia massonica e del suo linguaggio, Gli iniziati finalmente mostra cosa sia davvero questa “setta”, quali siano i suoi scopi, quale ruolo abbia svolto e tuttora svolga nella nostra società” [dalla quarta di copertina].  

Introduzione a cura di Marco Galeazzi, presentazione dell’autore Luigi Pruneti

Coordina Africo Morellini

Brano lirico del soprano Gabriella Morigi, direttrice del Conservatorio B. Maderna di Cesena

Oscar Mondadori, Milano 2014, pp. 219 – € 10,50

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Domenica 17 aprile a Pisa l’inaugurazione della nuova sede

Inaugurazione della nuova sede dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo: la sede degli Accademici sarà la ghiacciaia dello storico Palazzo Agostini

Si terrà domenica 17 aprile alle 12 a Palazzo Agostini in Lungarno Pacinotti 26 l’evento inaugurale della sede dell’ateneo, nel pomeriggio in programma alla Villa di Corliano a San Giuliano Terme l’assemblea dei soci e il concerto “Benvenuto alla Primavera” con Alessandro Perpich, violino, e Stefano Adabbo, pianoforte.

Ecco la primavera che ‘l cor fa rallegrare”

Con questi versi gioiosi del poeta e compositore fiorentino Francesco Landini, il rettore dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo Luigi Pruneti ha aperto la lettera di invito, agli oltre trecento Accademici provenienti da tutto il mondo, a festeggiare la nuova sede in uno dei più bei palazzi sui lungarni pisani, costruito nella prima metà del Trecento e appartenente alla famiglia dei conti e patrizi pisani Agostini Fantini Venerosi della Seta.

Dalla sua costituzione nel 2014, l’associazione conduce attività diverse con cadenza mensile, principalmente di promozione culturale di stampo umanistico: presentazioni di libri e digressioni con gli autori, convegni e approfondimenti su storia e tradizione, percorsi di interesse artistico, accordi di rete con università straniere (Canada, Polonia, Montenegro).

Il prossimo impegno sarà la presentazione della prima sessione della Summer School dell’ateneo, che partirà a fine estate da un punto, non noto ai più, della via Francigena.

Con piacere ed orgoglio, il rettore Luigi Pruneti e gli Accademici estendono l’invito all’inaugurazione a tutti gli interessati.